La giornata è particolarmente bella, giusto il tempo di fare colazione e preparare lo zaino e poi si parte: destinazione di oggi il Rifugio Mezzalama.
Lasciata l’auto a Saint Jacques iniziamo la nostra salita: imbocchiamo il sentiero dapprima lastricato e poi in mezzo al bosco che in poco meno di mezz’ora ci conduce a Fiéry – piccolo borgo rinomato per aver ospitato all’inizio del secolo scorso personaggi illustri del panorama culturale italiano come Guido Gozzano. Rimanendo sul lato destro del villaggio saliamo verso il Pian di Verra Inferiore. Sbucati dal bosco ecco che il Monte Rosa ci da il buongiorno in tutta la sua maestosità! Ora dobbiamo attraversare tutto il pianoro e possiamo approfittarne per allungare un po’ il passo e sgranchirci le gambe. Arrivati al primo bivio decidiamo di proseguire verso il Lago Blu: poco meno di mezz’ora di salita su un sentiero piuttosto tranquillo ed eccoci arrivati. Il lago è bellissimo con la sua acqua di un turchese intenso. Magari al ritorno potremmo fare un tuffo, ma ora non c’è tempo, rimaniamo focalizzati sulla nostra meta e proseguiamo verso il Pian di Verra Superiore. Anche questa parte del percorso è tranquilla e ci permette di camminare a passo svelto. Raggiungiamo ora il sentiero che, inerpicandosi a zig zag, ci fa risalire tutto il versante della Morena di Verra. Il passo si fa più lento ma regolare, incontriamo diversi gradoni di pietra e, infine, raggiungiamo l’imbocco della cresta. Un ultimo sforzo e saremo arrivati. E’ il momento di affrontare la salita finale sulla cresta rocciosa. Saliamo senza alcuna fretta, il sentiero qui si fa più ripido. Ma che soddisfazione vedere all’improvviso le ante rosse del Rifugio Mezzalama.
Il panorama ripaga ampiamente della fatica: il ghiacciaio che incombe imponente, il Pian di Verra, la morena… E’ bello rimanere un attimo in silenzio ad ammirare tutta questa bellezza.

E’ giunto il momento di tornare a valle ampiamente soddisfatti di questa giornata. Una camminata davvero piacevole, il dislivello è di circa 1300 metri per una lunghezza totale di circa 15 km andata e ritorno. Arrivando ad una quota di oltre 3000 metri è bene ricodarsi di mettere nello zaino un kway – in montagna il tempo cambia molto rapidamente – ed anche una maglia in più.